register.png   lostpass.png
Benvenuto nella Community di Alexsandra.it
05 Febbraio 2012 02:56:47
Shoutbox
Devi essere loggato per poter inserire un messaggio.

Faby
28/01/2012 13:48
Buon week end anche ate Delfi Smile

DELFINO
28/01/2012 11:03
buon sabato e buon weekend a tutti... E un bacio alle ragazze Bacio

Faby
27/01/2012 18:21
Ciao Angarat

angarat
27/01/2012 14:38
ciao belli e brutti Bacio ao! ciaooooo! Biggrin

Faby
26/01/2012 13:52
Ciao Delfi, sono di corsa.. a presto

Utenti Connessi
· Gianca03:58:24
· Alex06:58:46
· SALVO17:19:37
· Mirko 1 giorno
· carlo1973 1 giorno
· Spawn 2 giorni

· Totale iscritti: 553
· Nuovo iscritto: SALVO
RSS Feeds
Subscribe to our Feeds

Latest News Latest Articles
Le nostre rubriche

Quotidiani online

Siti Web Visti per Voi

Fotogallery
Siti Amici

Siti Amici

Noi diciamo no

No alla Pedofilia

Page Rank

Powered by  MyPagerank.Net

Pagerank
Award
I turisti del sesso
Pubblicato da :Alex | 1 Commento | 1286 letture | Stampa

Gli italiani in testa alle classifiche. Ottantamila l'anno in cerca di minorenni

Identikit del turista sessuale

È giovane, ha poco meno di 30 anni, è tecnologico, scivola nei meandri della Rete come un pesce dentro l'acqua, è di cultura media, non necessariamente con un reddito alto, e ama visitare un po' tutto il mondo, dal Kenya alla Colombia, dalla Cambogia all'Ucraina ed è, sempre più spesso, italiano. E' questo il nuovo identikit del "turista sessuale con minori"

Definizione giuridicamente asettica, che cela l'orrore di due milioni di piccole vite violentate e spezzate per sempre, è un pugno nello stomaco del nostro Paese. Sono oltre 80.000 i viaggiatori che ogni anno lasciano la Penisola per andare a caccia di sesso proibito, con bambini e adolescenti; non solo pedofili (il 3% del totale), ma soprattutto uomini e donne normali. Lo dicono i dati raccolti dall'Ecpat (End Child Prostitution, pornography And Trafficking in children for sexual purposes), una rete internazionale di Ong presente in 70 Paesi. In Italia, Ecpat è attiva dal 1994 (www.ecpat.it). Nel 1998 le sue azioni di lobbying hanno contribuito alla nascita della legge 269 (poi migliorata dalla 38/06), che combatte lo sfruttamento di prostituzione, pornografia e turismo sessuale a danno dei minori, anche quando il fatto è commesso all'estero; è grazie a questa normativa che nel marzo 2007 il veronese Giorgio Sampec è stato condannato a 14 anni di carcere, e nel settembre scorso, a Trento, un 55enne è finito in manette per aver commesso atti sessuali con ragazzine thailandesi e cambogiane tra i 12 e i 16 anni. Nel 2000, infine, Ecpat ha promosso il «Codice di condotta dell'industria italiana del turismo».

Ma nella primavera 2008, per Ecpat Italia è di nuovo allarme rosso. "Negli ultimi anni - spiega il presidente, l'avvocato Marco Scarpati - l'italiano ha scalato pesantemente i primi posti di questa terribile "classifica": se prima in alcuni Paesi eravamo fra le prime 4-5 nazionalità, oggi siamo i più presenti in Kenya (il 24% dei clienti di prostituti/e minorenni è italiano, contro il 38% di "locali"), Repubblica Dominicana, Colombia...". La soglia di attenzione si alza, e si abbassa l'età del turista sessuale, "che non corrisponde più al cliché del "vecchio ricco e bavoso". La media è intorno ai 27 anni, i low cost permettono di spostarsi di più, il Web consente di gestire tutto da soli e di oltrepassare le "dighe" che avevamo cercato di erigere a difesa di questi ragazzi".

Come gli accordi con catene alberghiere e tour operator, che in alcuni Paesi vietano l'ingresso in hotel ai minori non accompagnati da un genitore o un tutore. O le alleanze con i tassisti, sguinzagliati a "controllare" i predatori di bambini. "Ma oggi il turista sessuale sa come trovare un autista clandestino, alberghi "senza stelle" e senza formalità, contatti locali che lo aiutino a "cavarsela" in caso di denuncia...". E i nuovi territori di caccia si spingono in luoghi lontani e quasi dimenticati: in Mongolia, per dire, una segnalazione ad Ecpat Italia "ha rivelato l'esistenza di tour operator che organizzano viaggi a sfondo sessuale, presentandoli come battute di pesca sportiva". Tutto online, sfuggente, inafferrabile; intercettare i flussi è complicato e costoso, il materiale si scambia in siti peer-to-peer che come garanzia per l'ingresso richiedono foto del "candidato" impegnato in situazioni hard con minori.

Dai dossier di Ecpat, nati da indagini sul campo e dossier medici, interviste a beach boys e giovanissime jineteras ("i ragazzi in genere sono più grandicelli, dai 13 ai 18, per le bambine la fascia è 11-15 anni"), affiora il ritratto "di un italiano turista del sesso che in Kenya, ad esempio, una volta su 2 non vuole il profilattico. In molti poi filmano gli incontri, anche con il cellulare, e li mettono in Rete". C'è poi il mondo inesplorato del turismo sessuale femminile, "fatto di donne dal reddito e livello culturale alti; le mete? Kenya, Gambia, Senegal, ma anche Cuba, Brasile, Colombia".

Da parte sua, Ecpat non sta con le mani in mano: ci sono i progetti di cooperazione e i centri di recupero nei Paesi a rischio (tra gli ultimi nati, quello in Bulgaria, "ci arrivano bambini che hanno avuto fino a 6.000 "clienti" l'anno"), formazione congiunta per poliziotti italiani e stranieri, progetti di campagne sociali ("se l'età del turista sessuale è calata in modo così drammatico, questo significa che la prevenzione, qui, va fatta sin dall'adolescenza"). Perché l'Italia, Paese d'origine di tanti predatori del sesso, è anche in prima fila tra chi li combatte: "Come finanziamenti governativi, siamo al primo posto in Europa e sul podio mondiale. Un impegno costante, dal 2000 ad oggi", conferma Scarpati. L'appuntamento, ora, è per il III Congresso mondiale contro lo sfruttamento sessuale dei minori, organizzato da Ecpat, Unicef e Ong per la Convenzione dei diritti dell'Infanzia.

Luogo: Rio de Janeiro. Data: dal 25 al 28 novembre prossimi.
L'Italia, anche stavolta, ci sarà.

Marzo 2008

Condividi Articolo
AddThis:
URL:
BBcode:
HTML:
Facebook Like:


Commenti
#1 | m@rcy il 29/05/2008 10:57
andare a farsi centinaia o migliaia di chilometri per abusare di bambini
è da ''aggravante'' come reato oltre che ''volontario''
te li vai a cercare a ogni costo economico e a ogni latitudine
Angry

hanno chiuso il Colosseo per quelle antiche lotte tra plebei e leoni?
potrebbero riaprirlo e metterci i pedofili, i leoni ringrazierebbero!
Scrivi commento
Per favore loggati per poter scrivere un commento
php fusion  copyright © 2002 - 2011 by Nick Jones   Released as free software without warranties under GNU Affero

Theme designed by Benjamin Eriksen | PhpFusionBox.com | Edited and rewritten by Alex