





mar 27 2008
Sono numerosi gli hacker che si sono mobilitati alla ricerca dei bambini che sono scomparsi in occasione del maremoto. E sono altrettanto numerosi i casi in cui in passato gli hacker sono riusciti a trovare siti pedofili, a oscurarli e a denunciarli alle autorità. Ecco la storia delle vere leggende del mondo del cyberspazio. La notizia che descriverò qui di seguito è di quelle che ci piace leggere perchè è una storia di eroi dei nostri giorni. Di quelli che fanno meno notizia, perchè non amano farsi notare, ma forse per questo anche di quelli che piacciono di più.Stiamo parlando degli hacker che mettono la propria competenza tecnica a servizio dell'umanità, della collaborazione.
Un'opera che lascia il segno soprattutto laddove essa è indirizzata a combattere piaghe come la pedofilia e la schiavitù. Siamo tutti al corrente della tragica notizia dei bimbi rimasti orfani e che sono stati rapiti persino nei centri di accoglienza, probabilmente per farne merce di scambio ai fini della pedofilia. E' l'ipotesi più tragica ma purtroppo anche quella più realistica. Quello che in pochi sappiamo è che vi sono hacker da ogni parte del mondo che si sono mobilitati per trovare i bambini che sono scomparsi nelle zone colpite dal maremoto.
Gli hacker che da anni si occupano della lotta alla pedopornografia sono 3.000 in ogni parte del globo e sono in costante contatto tra loro. Finora hanno scoperto 10.000 siti pedofili che sono stati tutti regolarmente denunciati alle autorità competenti. Il coordinatore di questi hacker si chiama Stefano Gennari ed è un esperto di sicurezza informatica. Al momento in cui scrivo questi eroi del cyberspazio sono all'opera per setacciare i siti pedofili allo scopo di rinvenire i bambini che sono scomparsi in occasione del maremoto.


| Condividi Articolo | |
| AddThis: | |
| URL: | |
| BBcode: | |
| HTML: | |
| Facebook Like: |
|















Home
Articoli
Downloads
Informazioni
Utility
















