register.png   lostpass.png
Benvenuto nella Community di Alexsandra.it
05 Febbraio 2012 04:51:49
Shoutbox
Devi essere loggato per poter inserire un messaggio.

Faby
28/01/2012 13:48
Buon week end anche ate Delfi Smile

DELFINO
28/01/2012 11:03
buon sabato e buon weekend a tutti... E un bacio alle ragazze Bacio

Faby
27/01/2012 18:21
Ciao Angarat

angarat
27/01/2012 14:38
ciao belli e brutti Bacio ao! ciaooooo! Biggrin

Faby
26/01/2012 13:52
Ciao Delfi, sono di corsa.. a presto

Utenti Connessi
· Gianca05:53:26
· Alex08:53:48
· SALVO19:14:39
· Mirko 1 giorno
· carlo1973 1 giorno
· Spawn 2 giorni

· Totale iscritti: 553
· Nuovo iscritto: SALVO
RSS Feeds
Subscribe to our Feeds

Latest News Latest Articles
Le nostre rubriche

Quotidiani online

Siti Web Visti per Voi

Fotogallery
Siti Amici

Siti Amici

Noi diciamo no

No alla Pedofilia

Page Rank

Powered by  MyPagerank.Net

Pagerank
Award
L'industria antivirus non riesce più a stare al passo
Pubblicato da :m@rcy | 486 letture
Secondo un'analisi di Brian Krebs, del Washingtonpost, le società produttrici di software antivirus fanno sempre più fatica per contrastare il dilagare dei malware, e chiedono agli stessi utenti di non fare affidamento solo sui programmi antivirus per la sicurezza del proprio PC.

Circa 5,5 milioni di nuovi malware sono stati rilasciati l'anno scorso, secondo quanto affermato da AV Test Labs. Le aziende produttrici di antivirus devono analizzare una media giornaliera di 15.000-20.000 nuovi esemplari al giorno, più di quattro volte la media del 2006 e almeno 15 volte il volume di virus generato nel 2005.

Solo nei primi due mesi del 2008 circa 1 milione di nuovi virus sono stati analizzati. Il rapido aumento di virus e malware ha costretto l'industria antivirus a cambiare il suo approccio di analisi, con il risultato che oggi i software sono molto più potenti e sofisticati.
Nel passato l'industria antivirus ha usato la tecnica delle biblioteche digitali conosciute come "firme", ovvero frammenti di codice del virus analizzato. Attraverso la corrispondenza del codice contenuto nella "firma", il software antivirus era capace di bloccare anche i nuovi potenziali virus.

Ma il grande volume di malware prodotto oggi rende impossibile per le aziende creare firme digitali per ogni nuovo modello di virus.
Oggi le strategie stanno cambiando, e l'approccio utilizzato dai software antivirus si basa su metodologie di tipo euristiche, ovvero sul riconoscimento di ogni frammento di codice che si comporta in maniera sospetta, oppure che presenta certe somiglianze con alcune note famiglie di virus.

Questo approccio è sicuramente più veloce, ma ha i suoi difetti. Prima di tutto il metodo di riconoscimento è più generico e può portare ad un maggior numero di falsi positivi, in cui semplici file vengono scambiati per virus.
Un esempio di questo comportamento è quanto accaduto tempo fa, quando l'antivirus Kaspersky ha erroneamente segnalato l'interfaccia di Windows, Explorer, come un Trojan.

Gli esperti affermano che gli utenti non devono più confidare nella sola protezione dei software antivirus per proteggere il proprio PC. Piuttosto, gli antivirus dovrebbero essere parte di un approccio stratificato di sicurezza che include un firewall e gli aggiornamenti del proprio sistema operativo.

Probabilmente queste affermazioni non diranno nulla di nuovo ai più esperti, ma è utile ricordare che la prima barriera contro i virus è proprio l'utente. La sfida dell'industria degli antivirus è proprio nell'insegnare agli utenti come comportarsi di fronte ad una minaccia

Fonte: washingtonpost


Stampa
Condividi News
AddThis:
URL:
BBcode:
HTML:
Facebook Like:


php fusion  copyright © 2002 - 2011 by Nick Jones   Released as free software without warranties under GNU Affero

Theme designed by Benjamin Eriksen | PhpFusionBox.com | Edited and rewritten by Alex